La collaborazione con l’artista Eleonora Roaro è iniziata diversi anni fa e si è sviluppata nel tempo attraverso piccoli progetti di ricerca condivisa. Avendo seguito il suo percorso fin dagli studi universitari, ho potuto vivere da vicino l’evoluzione artistica fino a lavori più strutturati e maturi.
Nel 2025 ho realizzato due complesse sessioni di ripresa in studio dedicate al personaggio Irma Vep (anagramma di vampire), figura legata a un immaginario di donna forte e dominante.
Concept e riprese
Il mio contributo per l’esposizione artistica consiste in una ripresa olografica focalizzata su un elemento simbolico del personaggio: lo stivaletto.
La scena, volutamente surreale, è stata allestita in sala di posa e vede l’artista, vestita con una tuta in latex nero lucido, schiacciare con lo stivaletto lunghi palloncini neri, in una chiara allusione simbolica.
Le riprese si sono svolte in due sessioni distinte:
- una sessione fotografica olografica
- una sessione video olografica
Entrambe hanno prodotto materiali di grande interesse, ma, data l’elevata complessità tecnica della componente video, è stato scelto il contenuto foto-olografico per l’esposizione finale.
Esposizione
L’opera sarà presentata in mostra tra febbraio e marzo 2026 tramite un display olografico Looking Glass Factory da 9 pollici, capace di restituire una visione tridimensionale reale, senza tracciamento del volto né utilizzo di occhiali.
L’elevata fedeltà cromatica e la precisione volumetrica dell’immagine sono il risultato di una tecnica di ripresa olografica proprietaria, sviluppata e affinata nel corso degli anni per garantire una resa tridimensionale di altissimo livello.